notiziealvino.it - Tutte le notizie dal mondo del nettare degli dei! ;-)

  • Home
  • News
  • Produzioni
  • Mercato
  • Lavoro
  • Il Network
    • sportlife
    • calciolife
    • ventidinews
    • ventidisocieta
    • ventidispettacolo
    • ventidisport
    • sportingnews
    • foodingnews
    • notiziealvino
Search
Login
Menu
Search

IN EVIDENZA

  • Oggi parliamo di Duckhorn, un’azienda della Napa Valley che produce vini di qualità (elevata) e che ha deciso di quotarsi in borsa. L’operazione ha avuto luogo alla fine di Marzo a un prezzo di 15 dollari per azione e ha raccolto 300 milioni di dollari. Pronti via, il primo prezzo è stato del 20% più elevato ed ora l’azione veleggia intorno a 17 dollari. Il valore di borsa dell’azienda è di 2 miliardi di dollari: stiamo parlando di un insieme di cantine che hanno fatturato nel 2020 271 milioni di dollari, con un EBITDA rettificato di 105 milioni e un utile netto di 32 milioni. Prima dell’operazione aveva un indebitamento finanziario di circa 380 milioni di dollari, 3.6 volte l’EBITDA. Bene, in questo post guarderemo brevemente ai numeri a come generano il fatturato (oltre il 20% viene dalla vendita diretta, da vedere che cosa è successo con il COVID) e di come si posizionano nel mercato. Di qui in avanti entra nel novero delle aziende che seguiamo con il blog perchè questa azienda e i suoi multipli di mercato (oggi oltre 7 volte le vendite del 2020!) oggi rappresenta un punto di riferimento per le aziende che fanno alta qualità nel mondo del vino. E per alta qualità dobbiamo intenderci: si sta parlando di circa 20 dollari per bottiglia al dettaglio nella distribuzione. Quindi, applica a molti ma di certo non a tutti…

    Duckhorn è una storia di acquisizioni fatte negli ultimi 20 anni da questa famiglia della Napa Valley (il ticker sul NYSE è NAPA…) che ha cominciato l’avventura nel 1978 con l’omonimo marchio, acquistando poi Decoy (1985), Kosta Browne (1997) e via dicendo tutte le altre.
    Le vendite 2020 sono state per il 73% rappresentate dai due marchi principali, Duckhorn e Decoy. Il 21% delle vendite viene fatto direttamente, un altro 19% deriva dalle vendite fatte a dettaglianti e ristoratori californiani e il 60% rimanente viene dalla distribuzione classica all’ingrosso.
    Come vedete dalla tabella qui sopra il percorso di crescita è stato particolarmente sostenuto, anche grazie al contributo delle acquisizioni (che non ho trovato nel prospetto), pari al 23% annuo per le vendite e del 21% annuo per l’EBITDA rettificato (come lo rettificano loro).
    Questo percorso ha determinato una forte posizione debitoria di 378 milioni di dollari, pari a 3.6 volte l’EBITDA, che è stata una delle ragioni per l’operazione di borsa, dove sono stati raccolti 300 milioni di dollari (probabilmente in parte derivanti dalla vendita di azioni da parte dell’azionista di maggioranza).
    Come dicevamo sopra la valutazione borsistica è particolarmente elevata, pari a 7-8 volte l’EV su vendite e 24-25 volte l’EV/EBITDA, ben distante da quello che vediamo dalle nostre parti (soltanto Campari si avvicina a questi livelli, ma fa un altro mestiere…).

    Fonte: Duckhorn investor relations
    Se siete arrivati fin qui……ho un piccolo favore da chiedervi. Sempre più persone leggono “I Numeri del Vino”, che pubblica da oltre dieci anni tre analisi ogni settimana sul mondo del vino senza limitazioni o abbonamenti. La pubblicità e le sponsorizzazioni servono per aiutare una missione laica in Perù. Per fare in modo che questo lavoro continui e resti integralmente accessibile, ti chiedo un piccolo aiuto, semplicemente prestando da dovuta attenzione con una visita alle inserzioni e alle sponsorizzazioni presenti nella testata e nella sezione laterale del blog. Grazie. Marco More

  • Un’estate tranquilla per il mercato del vino. Le vendite trimestrali nella GDO sono cresciute dell’1.3% a 727 milioni di euro, con una leggera differenza a favore degli spumanti e molte delle tendenze già viste nei trimestri precedenti: i vini rosati che crescono più dei bianchi, a loro volta meglio dei rossi e i vini IGT meglio dei DOC. Queste “divaricazioni” che vedete nei grafici sono partite all’inizio del 2022, forse quando siamo usciti dai problemi del Covid. Una novità che sembra piano piano imporsi è invece nei vini spumanti dove la corsa del Prosecco sembra essersi esaurita verso la fine del 2023 e cominciamo a vedere un andamento più positivo per gli spumanti metodo classico. Per chiudere e per non lasciare indietro niente: si beve sempre di meno: -2% nel terzo trimestre e -1.5% nei 9 mesi dell’anno. Se confrontato con il dato 2019, quindi pre-Covid, spendiamo a fine settembre 2024 il 15% in più e beviamo il 4% in meno, per un prezzo cresciuto del 20%.
    Passiamo in rassegna nel resto del post i principali dati con tutte le tabelle riassuntive per categoria.

    Le vendite al dettaglio di vino nella GDO nel terzo trimestre crescono dell’1% a 556 milioni per i vini fermi e del 2.2% a 163 milioni per gli spumanti. Lo Champagne, categoria separata, cresce del 9% a 6 milioni di euro. Nei 9 mesi i dati sono sovrapponibili: +1.5% per il totale, +1.2% per i vini fermi e +3% per gli spumanti.
    I volumi venduti sono come dicevamo in calo. Stiamo parlando dell’1.5-2% per un volume venduto di 1.73 milioni di litri nel trimestre e 5.3 milioni di litri nei 9 mesi.
    Rosati, bianchi e rossi dicevamo, +4.6%, +2% e -1% rispettivamente in un trimestre che forse avrebbe anche favorito i vini rossi visto il clima mite di luglio e settembre. Le percentuali sono quasi perfettamente sovrapponibili a quelle dei primi 9 mesi dell’anno e su questo periodo per la prima volta si sono bevuti più bianchi e rosati che non vini rossi (io provo a compensare però ho bisogno che qualcuno mi aiuti!).
    Negli spumanti, la novità da qualche tempo è il recupero dei metodo classico, +8% nel terzo trimestre e +7% nei 9 mesi, contro il +1.5% e +2.6% rispettivamente per gli Charmat secchi. Stiamo parlando di un rapporto 1:5 tra le due categorie ma certamente è un segnale che va nella direzione contraria rispetto a quello dei vini fermi dove gli IGT crescono più dei DOC, a sottolineare una moderazione del mix dei consumi degli italiani.

    Se siete arrivati fin qui……ho un piccolo favore da chiedervi. Sempre più persone leggono “I Numeri del Vino”, che pubblica da oltre dieci anni tre analisi ogni settimana sul mondo del vino senza limitazioni o abbonamenti. La pubblicità e le sponsorizzazioni servono per aiutare una missione laica in Perù. Per fare in modo che questo lavoro continui e resti integralmente accessibile, ti chiedo un piccolo aiuto, semplicemente prestando da dovuta attenzione con una visita alle inserzioni e alle sponsorizzazioni presenti nella testata e nella sezione laterale del blog. Grazie. Marco More

  • [PS su suggerimento di un lettore ho fatto mettere alcuni grassetti nel testo dall’intelligenza artificiale, lasciando il mio testo invariato]
    L’evoluzione del mercato tedesco delle bevande alcoliche ha mostrato un significativo deterioramento nel 2023, secondo i dati recentemente comunicati dal Deutsches Weininstitut GmbH nel suo rapporto annuale. Il consumo di bevande alcoliche è calato del 4% rispetto al 2022, toccando quota 115 litri pro-capite, con soltanto vini spumanti e superalcolici virtualmente stabili e perdite importanti sia per il vino fermo che per la birra.
    Un aspetto importante da considerare è che i vini italiani si stanno facendo valere, all’interno di un consumo di vini esteri in calo leggermente meno marcato rispetto a quelli locali. Questi ultimi sono molto esposti al segmento dei bianchi, che stranamente non guadagna terreno in Germania. Più nel dettaglio, il vino italiano rappresenta il 18% del volume consumato e il 19% del valore, ben oltre l’11% dei vini francesi e spagnoli. Inoltre, la vendita attraverso la distribuzione moderna (discount e GDO) comincia a perdere quota a favore del segmento online e della vendita diretta.

    Analisi dettagliata dei dati principali

    Il consumo di bevande alcoliche cala da 120 a 115 litri pro-capite, calcolato su una popolazione di circa 83 milioni di tedeschi.
    Di questi:

    88 litri sono birra (-4% sul 2023 e -12% rispetto al pre-Covid 2019).
    19 litri sono vino (-5% sull’anno scorso), ma stabile rispetto agli anni precedenti, quando oscillava tra 20 e 21 litri pro-capite.
    3,2 litri di vino spumante, dato invariato rispetto all’anno scorso.
    5,1 litri di superalcolici, sostanzialmente stabili (-2%, ma potrebbe essere un arrotondamento).

    Il consumo di vino locale cala del 7% a 8 litri pro-capite, mentre quello di vino estero perde il 2-3% a 11 litri pro-capite. Complessivamente, si stima un consumo totale di circa 16 milioni di ettolitri (19 litri per 83 milioni di persone).

    Consumo per colore

    La ripartizione del consumo per colore è invariata rispetto all’anno scorso:

    40,6% bianco
    12,9% rosato (in lieve crescita rispetto al 12,6% del 2022)
    46,5% rosso (era 46,9%)

    Per i vini tedeschi nello specifico:

    59% bianco (era 58,6%)
    29,8% rosso (era 30,3%)
    11,2% rosato

    Evoluzione dei canali di vendita

    Il canale online è in crescita: passa dall’11% al 13% del totale (includendo anche le quote della GDO).
    I discount (37%) e la GDO (27%) mostrano un leggero calo.
    La vendita diretta guadagna un punto percentuale arrivando al 10%, sebbene alcuni dati possano essere soggetti ad arrotondamenti.

    Se siete arrivati fin qui……ho un piccolo favore da chiedervi. Sempre più persone leggono “I Numeri del Vino”, che pubblica da oltre dieci anni tre analisi ogni settimana sul mondo del vino senza limitazioni o abbonamenti. La pubblicità e le sponsorizzazioni servono per aiutare una missione laica in Perù. Per fare in modo che questo lavoro continui e resti integralmente accessibile, ti chiedo un piccolo aiuto, semplicemente prestando da dovuta attenzione con una visita alle inserzioni e alle sponsorizzazioni presenti nella testata e nella sezione laterale del blog. Grazie. Marco More

  • Anche per gli spumanti proponiamo i dati semestrali nei nuovi formati che dal mese prossimo diventeranno “obbligatori” con il nuovo coeweb di ISTAT. Le esportazioni del primo semestre di spumante italiano sono stabili a 1075 milioni grazie all’incremento dell’8% del mercato americano, che ha compensato i dati piuttosto negativi del mercato tedesco, inglese, lettone e russo.  Il Prosecco cresce leggermente (e rappresenta ormai quasi l’80% delle nostre esportazioni), mentre sono invece decisamente negativi i dati dell’Asti e degli spumanti DOP. Ovviamente si tratta della bassa stagione dei vini spumanti e quindi i dati che commentiamo oggi sono soltanto il 40-45% del totale annuo.
    Bene passiamo a una analisi più dettagliata dei numeri.

    Le esportazioni di spumante sono stabili a 1075 milioni di euro, il che comunque implica un incremento del 5% sui 12 mesi (2.38 milioni di euro), grazie al dato particolarmente forte fatto segnare nel secondo semestre 2024. In termini di volumi il dato è anch’esso stabile nel semestre a 2.54 milioni di ettolitri, mentre diventa positivo del 6% se calcolato sui 12 mesi (5.56m/hl).
    Il Prosecco è in crescita dell’1% a 836 milioni di euro, con volumi a +4% e 1.95 milioni di ettolitri nel semestre, per un prezzo medio di vendita di 4.28 euro al litro, -3%. Il mercato americano si distingue per un +13% a 255 milioni, cala il Regno Unito del 5% a 156 milioni, sempre nel semestre, la Francia è il terzo mercato con 65 milioni e un incremento del 9%. Crollano le esportazioni in Russia e nei paesi Baltici, curiosamente in crescita il dato relativo all’Ucraina.
    Per l’Asti è invece un semestre negativo, in calo del 12% a 58 milioni di euro, con un volume calato del 16% a 147mila ettolitri, per un prezzo medio di 3.91 al litro. A pesare sul dato sono il crollo delle esportazioni in Lettonia (che resta il primo mercato a livello annuale) e della Germania, non compensati dalla crescita della Russia (!) e degli USA.
    Infine, gli spumanti DOP, che sono quelli ad avere il prezzo medio più elevato, circa 7.8 euro al litro. Le esportazioni calano del 5% a 42 milioni di euro, mentre i volumi scendono del 17% a 54mila ettolitri. Gli USA e la Svizzera sono i principali mercati, il primo stabile (quindi peggio delle altre categorie), il secondo in crescita del 47%. Sono però molto negativi i dati della Russia, del Giappone e della Germania, gli altri 3 mercati più importanti.

    Se siete arrivati fin qui……ho un piccolo favore da chiedervi. Sempre più persone leggono “I Numeri del Vino”, che pubblica da oltre dieci anni tre analisi ogni settimana sul mondo del vino senza limitazioni o abbonamenti. La pubblicità e le sponsorizzazioni servono per aiutare una missione laica in Perù. Per fare in modo che questo lavoro continui e resti integralmente accessibile, ti chiedo un piccolo aiuto, semplicemente prestando da dovuta attenzione con una visita alle inserzioni e alle sponsorizzazioni presenti nella testata e nella sezione laterale del blog. Grazie. Marco More

  • Nonostante il caldo, la stanchezza, i mille pensieri, arrivano i bicchieri che ti mettono in pace per qualche minuto. Metti il mondo in attesa, abbassi il volume delle parole e dei rumori intorno, ti dimentichi per un attimo il caldo, complice la bottiglia servita fredda di frigo, perfetta. Assapori la tua fiorentina cotta bene, ti […] More

PRODUZIONI

  • Fantini Group sbarca in Sardegna: quattro domande a Valentino Sciotti

  • Il Fiano merita tempo

  • Romagna, il dovere di distinguersi

  • Idee di una nuova Romagna

ULTIME NEWS

  • in News

    Cascina Generala: trent’anni di ricerca sul Nizza DOCG

    26 Novembre 2025, 20:09

  • in News

    Il Natale firmato Tedeschi: un vino per ogni occasione

    26 Novembre 2025, 19:54

  • in News

    Viticoltura Eroica: il ritorno della rivista del CERVIM, tra carta e digitale

    24 Novembre 2025, 21:09

  • in News

    Roberto Cipresso è l’Enologo dell’Anno FIS 2026: il futuro è nel dialogo diretto

    23 Novembre 2025, 08:12

  • in News

    Brunello di Montalcino: storia, caratteristiche, migliori annate e consigli di degustazione

    22 Novembre 2025, 14:46

  • in News

    Vino (Consorzio Brunello): con 233 mila presenze, a Montalcino enoturismo da record nel 2024. stabile il provvisorio 2025

    22 Novembre 2025, 08:16

  • in News

    Durello&Friends: presentata l’indagine Nomisma Wine Monitor sulle percezione delle bollicine alternative

    22 Novembre 2025, 07:46

  • in News

    Dalla Sicilia ai mercati esteri, Colomba Bianca +30% di produzioni imbottigliate

    21 Novembre 2025, 11:16

  • in News

    Vino, Consorzio Brunello: imbottigliato in rimonta nell’ultimo bimestre e in linea con 2024

    20 Novembre 2025, 17:06

DEGUSTAZIONI

  • in Degustazioni

    Tartufo Bianco: eventi, degustazioni e incontri nel weekend a San Miniato

    21 Novembre 2025, 15:33

  • in Degustazioni

    Tartufo Bianco: eventi, degustazioni e incontri nel weekend a San Miniato

    21 Novembre 2025, 15:33

  • in Degustazioni

    Tartufo Bianco: eventi, degustazioni e incontri nel weekend a San Miniato

    21 Novembre 2025, 15:33

  • in Degustazioni

    Sorsi e sapori della Lunigiana

    19 Novembre 2025, 16:09

  • in Degustazioni

    Sorsi e sapori della Lunigiana

    19 Novembre 2025, 16:09

  • in Degustazioni

    Sorsi e sapori della Lunigiana

    19 Novembre 2025, 16:09

  • in Degustazioni

    ‘DegustaPisa’: il premio a 10 eccellenze enogastronomiche del territorio pisano

    8 Novembre 2025, 09:31

  • in Degustazioni

    ‘DegustaPisa’: il premio a 10 eccellenze enogastronomiche del territorio pisano

    8 Novembre 2025, 09:31

  • in Degustazioni

    ‘DegustaPisa’: il premio a 10 eccellenze enogastronomiche del territorio pisano

    8 Novembre 2025, 09:31

MERCATO

  • Utili, margini e ritorno sul capitale delle principali aziende vinicole – dati Mediobanca – aggiornamento 2024

  • Classifica fatturato e valore aggiunto delle aziende vinicole italiane 2024 – fonte: Area Studi Mediobanca

  • Delegat Group – risultati 2025

  • Esportazioni di vino Italia – aggiornamento agosto 2025

  • Australia – produzione di vino 2025

LAVORO

  • CORSI WSET LIVELLO 3 A FIRENZE CON WINE SCHOOL ITALIA

  • CORSI WSET A FIRENZE CON WINE SCHOOL ITALIA

  • Marketing Internazionale del Vino: la parola a Lorenzo, partecipante dell’ultima edizione del corso

  • Marketing Internazionale del Vino: la parola ai partecipanti dell’ultima edizione del corso

  • Corso di marketing Internazionale del Vino: offerta formativa e aree di insegnamento

  • Intervista a Robert Joseph, editor di Meininger’s Wine Business International

  • MIV 7 – La presentazione del corso in Marketing Internazionale del Vinoù

CHI SIAMO

Il progetto della QUATIO - web agency di Torino - è composto ad oggi da 12 portali online tematico-verticali, che cubano in media circa 500.000 pagine viste mensilmente cadauno, con un tempo medio di visita di 6:21 minuti e con circa 1000 notizie totali al giorno disponibili per i nostri lettori tra politica, economia, sport, gossip, spettacolo, società e tanto tanto altro...

NotiziealVino.it è uno dei portali del network di:

Quatio di CAPASSO ROMANO - Web Agency di Torino
SEDE LEGALE: CORSO PESCHIERA, 211 - 10141 - ( TORINO )
P.IVA IT07957871218 - REA TO-1268614

TUTTI I DIRITTI SONO RISERVATI © 2015 - 2025 | Sviluppato da: Quatio

LINGUA ITALIANA

calciolife.cloud | notiziealvino.it | sportingnews.it | sportlife.cloud | ventidicronaca.it | ventidieconomia.it | ventidinews.it | ventidipolitica.it | ventidisocieta.it | ventidispettacolo.it | ventidisport.it

LINGUA INGLESE

art-news.space | eco-news.space | economic-news.space | family-news.space | job-news.space | motor-news.space | myhome-news.space | politic-news.space | realestate-news.space | scientific-news.space | show-news.space | sportlife.news | technology-news.space | traveller-news.space | wellness-news.space | womenworld.eu | foodingnews.it

  • Home
  • Il Network
  • Termini e Condizioni
  • Privacy Policy
  • Cookie
  • Contatti
Back to Top
Close
  • Home
  • News
  • Produzioni
  • Mercato
  • Lavoro
  • Il Network
    • sportlife
    • calciolife
    • ventidinews
    • ventidisocieta
    • ventidispettacolo
    • ventidisport
    • sportingnews
    • foodingnews
    • notiziealvino